Tutto il marketing mix di Eurologos esposto al (salone) Matching

Un Matching come protagonista per Eurologos Milano

La necessità sempre evidente delle Relazioni Pubbliche
Alla nuova Fiera di Milano ha avuto luogo il “Matching 2007. Dalla fornitura alla partnership”, un evento di tre giorni organizzato dalla Compagnia delle Opere italiana, arrivato alla sua terza edizione e organizzato per offrire alle medie e piccole imprese opportunità concrete di sviluppo. Eurologos-Milano ha così presentato i propri servizi linguistici e grafici in questo contesto tipico dei grandi saloni internazionale molto favorevoli agli incontri e allo scambio. Il dipartimento marketing di Eurologos-Milano ha assicurato per tre giorni una presenza costante nel suo stand grazie a Francesca Castelnuovo, Martina Nencini e Enrica Viola: sono state scambiate ed allacciate molte informazioni e conoscenze.

La particolarità relazionale del Matching
Più di 1.500 aziende partecipanti erano presenti all’evento che ha una caratteristica originale e tipica. Effettivamente, prima dell’evento, viene fissata un’agenda di incontri con le aziende interessate. Fondamentalmente si tratta di potenziali fornitori o di partner che si incontreranno in aree apposite predisposte espressamente durante lo svolgimento del salone. Il Matching si basa quindi sulla programmazione degli incontri richiesti sia dai partecipanti stessi che dai visitatori. Le aziende che si iscrivono presentano, sulla vetrina virtuale del web, le proprie attività, le proprie esigenze, i prodotti, i servizi, le particolarità e i vantaggi delle proprie offerte.

La miopia corporativistica dei venditori
Il vantaggio principale di questo sistema bidirezionale consiste nel fatto che è possibile utilizzare i momenti liberi degli incontri per realizzare altri incontri più o meno spontanei con clienti o potenziali fornitori. Solitamente, nei saloni, regna un certo spirito corporativista in base al quale, visto che si sarebbe là per vendere, non si è disponibili, o quasi, ad incontri finalizzati all’acquisto!

Grave errore: nelle aziende gli acquisti non sono così curati. E si sa, il risparmio negli acquisti costituisce una parte importante nel bilancio dei profitti. Ma non solo. Pensiamo per esempio ai servizi linguistici che costituiscono il “core business” delle nostre attività. Sono molto rare le aziende che sono informate sul concetto di selezione in base al quale un fornitore è affidabile solo se dispone di tante sedi quante sono le lingue promesse. E sono ancora più rare le aziende coscienti del fatto che i nostri concorrenti, le “fatidiche caselle postali”, costituiscono uno spreco di quasi il 50% del loro prezzo di vendita (non possono, ad ogni modo, controllare e convalidare i testi che ricevono dai freelance).




Dario BERTOLESI
Client Leader

EUROLOGOS-Milano
☏ +39 02 68 80 951
info@eurologos-milano.com

 
 




                                                                              

Eurologos ha festeggiato i suoi 30 anni

1977-2007: un anniversario

Nell’entusiasmo della nuova cultura professionale

Brindare a Berners-Lee con il ricordo ormai sbiadito della carta carbone
Festeggiare il 13 novembre a Bruxelles e in tutte le sedi Eurologos su quattro continenti i 30 anni è stato “glocalmente” emozionante: chi avrebbe mai immaginato, alla fine degli anni ‘70, che il nostro anniversario, nell’attuale era della globalizzazione, ci avrebbe portati a festeggiare collegati per Intranet al di là degli oceani?
Negli anni ‘70 i veterani della nostra professione (all’epoca molto giovani) non finivano di stupirsi delle profezie del futurologo McLuhan – oggi completamente dimenticato – che parlava già del nostro mondo come di un piccolo villaggio.
Al giorno d’oggi tutto ciò è persino scontato.

Tutti navigano su Internet, inviano sms ovunque con il proprio piccolo cellulare e usano il proprio computer come i più “all’avanguardia” di un tempo battevano su una grossa macchina da scrivere elettrica una lettera sull’immancabile carta carbone... Così abbiamo potuto brindare a Sir Berners-Lee, il padre delle nostre attività Internet, a Johannes Gutenberg, inventore della stampa e a San Gerolamo, protettore della traduzione. Negli anni ‘70 avremmo potuto bere solo alla salute del Dottore poliglotta della Chiesa, San Gerolamo: l’attività detta allora stampa non era ancora stata concepita come integrabile con quella della traduzione e i siti web, con la localizzazione di software, non esistevano nemmeno.

Gli sfortunati clienti dei nostri obsoleti concorrenti
Ma, soprattutto, negli anni ‘70 non c’era neanche il concetto applicato di tante sedi operazionali quante sono le lingue promesse.
Le aziende non erano altro che “caselle postali” monolocalizzate in un solo paese ignare dei principi traduttologici che avrebbero portato all’attuale glocalismo.
Noi di Eurologos siamo quindi felici di aver completato tutto questo percorso che resta ancora una chimera per più del 99% dei nostri concorrenti.

Le sedi Eurologos sono quindi fiere di proporre alla clientela una competizione inimmaginabile per gli anni ‘70, ma anche e comunque impossibile da realizzare per la quasi totalità dei nostri concorrenti che sono rimasti obsoleti malgrado il modernismo della globalizzazione dei loro sfortunati clienti.



 

 

La menzogna letteraria al servizio della verità marketing


Glocal, un libro in sei lingue scritto per celebrare
il 30° anniversario di Eurologos

Una letteratura aziendale nella cultura della globalizzazione
Dopo la trilogia intitolata “Traduttori” pubblicata nel 1994, siamo stati recidivi pubblicando e mettendo sul nostro sito web una nuova trilogia, Glocal, scritta e tradotta in non meno di sei lingue in occasione del 30° anniversario di Eurologos.
Questa breve storia, come le tre precedenti, riferisce la realtà umana, che potremmo dire antropologica, dei protagonisti (impiegati e dirigenti) delle sedi Eurologos. Essi vengono colti in piena fase lavorativa, nell’espletamento delle proprie funzioni e, soprattutto, nella loro dimensione esistenziale, personale e quotidiana.
Il racconto di quest’ultima storia mette in evidenza l’universo materiale e psicologico dei collaboratori Eurologos di oggi alle prese con le loro vite professionali e private le quali, checché se ne dica, sono sempre intimamente legate.

Agli inizi degli anni ‘90 abbiamo scoperto che numerose aziende pubblicano romanzi o racconti incentrati sulla storia delle loro attività e sui loro collaboratori allo scopo di descrivere, in maniera probante, tutto l’universo di quella che prende il nome di “cultura aziendale” della società industriale o commerciale.

Si direbbe che la letteratura pubblicitaria (depliant, brochure, opuscoli, siti web, ecc.) non sia più sufficiente a presentare le caratteristiche produttive, psicologiche e ideologiche dell’azienda post-moderna e degli uomini (donne) protagonisti nell’era, totalmente nuova a livello culturale, della globalizzazione.

Sette prefazioni a cura di alcuni professori universitari
Siamo fieri delle prefazioni che sette professori delle più importanti università d’Europa hanno redatto per la nostra breve storia e le sue traduzioni.
Raccomandiamo di leggerle come parte integrante della novella: l’universo della formazione e dell’educazione che si mescola con quello del lavoro.
Cosa c’è di più interessante, d’altra parte, del leggere una trama integrale di giovani specialisti in multilinguismo e in informatica (le due caratteristiche essenziali dell’azienda moderna) che vivono il proprio lavoro e la propria vita in una dimensione che più internazionale non si può?

Cosa c’è di più interessante del collocare questo racconto in un contesto che sfugge alla gran parte della letteratura moderna, troppo psicologistica e fatalmente tautologica?


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Eurologos e-Magazine OTTOBRE - DICEMBRE 2007